domenica 28 dicembre 2014
BEVI IL CAFFE' AL VETRO? SEI A RISCHIO TCB!
Le possibilità di contrarre la malattia sono maggiori!
Una statistica allarmante quella segnalata dall'equipe del dott. Gianfranco Lorinati dell'Università di Milano: chi è solito ordinare il caffè al bar nella tipica tazzina di vetro, anzichè quella di porcellana, è a richio contagio da TCB, una malattia che"si pensava ormai completamente estinta.
"Il vetro" spiega l'analisi "trattiene in percentuale maggiore, pari al 78% rispetto alla porcellana, i bacilli della malattia e anche con un lavaggio alle alte temperature il rischio pare comunque elevato".
Un'interrogazione parlamentare è stata subito avvallata ma pare che la notizia sia stata volontariamente tenuta sotto silenzio dalla lobby dei baristi, molto attiva a Palazzo Chigi.
giovedì 25 dicembre 2014
PRESEPE CON I PUFFI A SCUOLA. SCOPPIA LA POLEMICA
"Abbiamo cercato di salvare, come si suol dire, capra e cavoli" così si sarebbero giusstificate le maestre della scuola elementare "Giosuè Carducci" di Balvegno (Ve) in merito alla loro decisione di allestire sì un presepe nella scuola ma al posto di Gesù, Maria e Giuseppe ricorrere a "personaggi amati da tutti i bambini" quali i Puffi, i Pokemon e gli immancabili supereroi.
Ecco quindi che nella grotta, tra una Barbie e un Big Jim, ecco spuntare Grande Puffo nella mangiatoia. Attorno a loro Spiderman, Batman, Iron Man hanno preso il posto dei Re Magi e i Pokemon e altri mostriciattoli giapponesi quello delle pecore.
"Ogni bambino ha portato i giocattoli che avevano a casa e tutti insieme hanno realizzato questo presepe" spiega la Preside "nessuno si è sentito turbato e anzi, anche il Parroco si è detto molto favorevole a questa iniziativa". Spaccati in due invece i genitori tra quelli più giovani che hanno apprezzato lo spirito dell'iniziativa a quelli più tradizionalisti che non hanno mancato di creare polemiche.
Polemiche che sono arrivate fino ai palazzi della politica. Già si sta creando una sottoscrizione per fornire alla scuola un presepe "autentico" E, anche da Napoli, l'Associazione Presepiti Partenopei ha già fatto sapere di aver preparato un autentico presepe napoletano da fornire alla scuola "incriminata".
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